13 luglio 2013

Carte d'Identità Rinnovate con timbro NON VALIDE per l'ESPATRIO! Attenzione alle Nuove norme per le partenze!

Carte d'Identità Rinnovate con timbro NON VALIDE per l'ESPATRIO! Nuove norme per le partenze
Se state organizzando un viaggio all'estero controllate bene i vostri documenti per tempo e guardate la data di scadenza.

Il Passaporto è sicuramente il documento più indicato da utilizzare per recarsi all'Estero ed è riconosciuto in tutti i Paesi del Mondo; l'unica cosa importante da controllare è la data di scadenza, perché alcuni Stati non accettano passaporti con validità residue inferiori ai 3 o 6 mesi dalla data di partenza del viaggio, in base al Paese di destinazione (per informazioni più dettagliate guardate qui).

A partire da Febbraio 2012 sia le carte d’identità in formato cartaceo rinnovate con timbro apposto dal Comune di appartenenza, sia quelle in formato elettronico rinnovate con il foglio di proroga rilasciato dal Comune, sia le carte d’identità la cui validità sia stata prorogata fino al giorno della propria data di nascita, come disposto dal recente Decreto - Legge del 09.02.2012, n. 5, art. 7, comma 1, emanato con la Circolare del Ministero dell’Interno n. 2 del 10.02.2012, non sono sempre valide per l'Espatrio e potrebbero bloccarvi alla frontiera rovinandovi il viaggio.
Consigliamo quindi di controllare il vostro documento , e in caso di rinnovo, richiedere il rilascio di una nuova carta d’identità.
Il precedente Decreto stabilisce che le carte di identità rilasciate o rinnovate dopo il 10 febbraio 2012, devono considerarsi valide fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento stesso.

Ricordatevi inoltre, prima di partire, di visitare sempre il sito Viaggiare Sicuriper controllare la situazione attuale nel Paese di destinazione, e iscrivervi a Dove Siamo nel Mondo, del Ministero degli Esteri, che vi terrà aggiornati su ulteriori pericoli e avvisi.


Se invece siete all'Estero e avete perso i documenti per tornare qui trovate tutte le informazioni e gli indirizzi utili di Ambasciate e Consolati nel Mondo per richiedere un documento provvisorio per il rimpatrio.

A tal proposito cito le indicazioni riportate dal Ministero degli Affari Esteri - La Farnesina per richiedere un documento E.T.D.
" Se vi trovate all'estero in una situazione di emergenza (ad esempio, da turisti in transito dovete ripartire ed avete smarrito o siete stati derubati del vostro passaporto) e non avete modo o tempo di richiedere l’emissione di un nuovo passaporto, la Rappresentanza consolare può  rilasciare un documento provvisorio di viaggio (anche chiamato E.T.D. - Emergency Travel Document). 
E' un documento che vale solo per il vostro viaggio di rientro in Italia (o nel Paese dove risiedete stabilmente). 
Solo in casi eccezionali può  essere rilasciato per una diversa destinazione. 
Per ottenerlo dovete presentarvi in Consolato portando con voi la seguente documentazione: 
1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all'art. 76 del D.P.R. 445/2000 
2) 2 fotografie (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm) 
3) titolo di viaggio 
4) ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a € 1,34) e delle eventuali spese di spedizione qualora non vi fosse possibile recarvi personalmente a ritirare il documento. 

Va tenuto presente che nei giorni prefestivi e festivi questa forma di assistenza potrebbe essere preclusa a causa della chiusura degli Uffici stessi e differita - tranne che in situazioni di comprovata emergenza - al primo giorno lavorativo utile. 
I Consolati onorari non sono abilitati al rilascio dell’ETD, ma si limitano alla trasmissione delle domande di rilascio all'ufficio consolare competente ed eventualmente a consegnarvi il documento. Le spese di spedizione della documentazione da parte dell'ufficio consolare di seconda categoria e d'invio dell'ETD personalizzato da parte dell'ufficio consolare di prima categoria sono a vostro carico. 
Ricordatevi di rendere la denuncia di furto o smarrimento del passaporto anche alle locali Autorità di Polizia, ai fini di facilitare il vostro transito alla frontiera. 
Ricordatevi sempre di conservare, in un luogo diverso da quello in cui custodite i documenti originali, una fotocopia dei documenti più importanti (passaporto, carta d'identità, carta di credito) per facilitare le procedure di assistenza in caso di furto o smarrimento.

L’ETD può essere rilasciato anche a cittadini di Paesi membri dell’Unione europea previa acquisizione dell’autorizzazione formale da parte di una rappresentanza diplomatico-consolare o del Ministero degli Esteri del Paese di appartenenza del richiedente e della seguente documentazione: 
1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all'art. 76 del D.P.R. 445/2000 
2) denuncia di furto o smarrimento del passaporto o di altro documento di viaggio presso le locali autorità di polizia 
3) 2 fotografie dell'interessato (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm) 
4) titolo di viaggio del richiedente 
5) ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a € 1,34) e delle eventuali spese di spedizione qualora l'interessato non possa recarsi personalmente a ritirare il documento. "

(fonte e approfondimenti: Ministero degli Esteri  e sul sito Viaggiare Sicuri)

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